Dai campionati mondiali giovanili di tennis: “forza Catania” in Brasile

Buonasera professoressa,

le scrivo dal Brasile per raccontarle una delle più belle esperienze della mia vita.

Finalmente ho trovato  un po’ di tempo per lei e per il racconto che ho promesso di fare,   dato che qui le giornate sono molto intense e non è facile trovare spazi. Esperienza bellissima per tanti motivi: perché è bello poter conoscere gente nuova e la cultura di altri paesi, perché siamo arrivati alle ottave di finale e  siamo   carichi; luca2 perché ci divertiamo “a prendere in giro” il cameriere cristianfacendogli urlare “Forza Catania” e anche lui si diverte con noi, anzi in certi momenti ride più di noi;  perché le ragazze di altri paesi , soprattutto quelle del Sud America,  vanno pazze per gli italiani e  quando ci incontrano ci continuano sempre a ripetere parole  come “pizza” o “ciao belli” . Noi ridiamo da morire e anche loro: sono  proprio  molto simpatiche.

Siamo un gruppo unito e  faremo del  nostro meglio insieme.

Prof., il Brasile è proprio uno strano Paese: mette tanta allegria ma anche tanta  tanta tristezza, ha vicine la povertà e la ricchezza, ci sono persone che vivono nel lusso e persone che vivono in capanne fatte di materiale tirato fuori dalla spazzatura. Io spero di poter dare il meglio nelle gare che verranno e di continuare a vivere al meglio  questa esperienza  che sicuramente mi lascerà tanto.