Studenti Reporter On Air, la street art di Res Publica come intervento sociale

19 Novembre 2020 | 0 commenti

di Ilenia Gentile

Impegno civile e street art. Il collettivo Res Pubblica Temporanea lavora attraverso la street art attraverso un coinvolgimento stretto con il territorio e i residenti del luogo in. cui decidono di operare. Come il quartiere di Librino, dove c’è la nostra scuola, o quello di San Berillo, nel cuore di Catania. Ci siamo fatti raccontare da Emanuele Poki, uno degli artisti del collettivo, come agiscono e cosa hanno realizzato nel quartiere di Librino, coinvolgendo anche un big della street art come Blu, che ha dipinto un’intera facciata cieca di un palazzone di Librino.

«Le opere che realizziamo per noi diventano di proprietà della gente che abita in quel luogo», ci ha detto Emanuele. «La nostra collaborazione è nata tra amici artisti, abbiamo voluto costituirci in collettivo, diventare un gruppo artistico e così è nata Res Pubblica Collettiva». Problemi con le istituzioni, visto che il gruppo opera senza autorizzazioni? «No per la verità, le nostre opere sono di denuncia di un’assenza delle istituzioni, per cui anche quando ci sono stati dei controlli le istituzioni hanno capito il fine di quello che facevamo»:


Studenti Reporter On Air è un progetto finanziato dalla Regione Siciliana e dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri (Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale) grazie al “Fondo politiche giovanili” per azioni di orientamento e placement e di sostegno dei giovani talenti in ambito creativo e culturale.