Dagli studenti del Vaccarini “sì” alla legalizzazione delle droghe leggere

30 maggio 2018 | 0 commenti

di Gioele Spina

Le droghe leggere sono state vietate per la prima volta nel  1937 negli Stati Uniti d’America tramite il Marijuana Tax Act  firmata dal presidente Franklin D. Roosevelt.

In seguito la proibizione della pianta si è estesa  in molti Paesi dell’Occidente.

Il primo Stato a legalizzare le droghe leggere è stata  la California nel 1996, in seguito molti altri Paesi, anche europei, hanno seguito il suo esempio , ma molti sono rimasti del parere che fosse meglio non dare una libera diffusione a queste sostanze.

In Italia l’uso della cannabis è illegale, tranne che in campo medico sanitario, l’uso personale è depenalizzato ma punito con sanzioni amministrative, mentre lo spaccio è assolutamente vietato e perseguibile penalmente.

Noi alunni della scuola G. B. Vaccarini di Catania, abbiamo chiesto ad alunni e professori cosa ne pensano sulla legalizzazione delle droghe leggere, nel caso specifico  della cannabis.

Nella popolazione scolastica , sia tra i ragazzi che tra gli adulti,  il 72% è favorevole alla legalizzazione, mentre il 28% è contrario.

YES WE CANNABIS

Tra i favorevoli il 69% ne farebbe uso: tra questi, il 26% ne farebbe un uso quotidiano, mentre il 74% ne farebbe un uso sporadico.

Inoltre abbiamo chiesto quale sostanza tra alcool, tabacco e cannabis fosse la più dannosa.

Tra chi è contrario alla legalizzazione delle droghe leggere, la maggior parte ritiene che il tabacco sia la sostanza più dannosa (35%), seguono poi la cannabis (28%) e l’alcool (14%);il restante 23% dei non favorevoli ritiene che tutte e tre le sostanze siano dannose allo stesso modo.

Tra i favorevoli abbiamo individuato chi non farebbe uso di cannabis e abbiamo riscontrato che il 55% di essi crede che il tabacco sia la sostanza più dannosa, il 34% crede che sia l’alcool,  il 4% crede sia la cannabis, mentre un  4% crede siano tutte dannose e il restante 6% si è astenuto dal rispondere.

Tra chi ne farebbe un uso sporadico, si pensa che il tabacco sia il più dannoso (51%), seguito poi dall’alcool (45%) , ma nessuno ritiene pericoloso l’uso della cannabis, mentre vi è il 4% di  astenuti.

Tra chi ne farebbe un uso quotidiano si pensa che l’alcool sia la sostanza più dannosa (44%), poi il tabacco (38%) e infine la cannabis (5%); mentre il 13% si è astenuto dal rispondere.

In conclusione , come abbiamo potuto notare, la maggior parte delle persone della nostra scuola è favorevole alla legalizzazione delle droghe leggere, inoltre la sostanza che è risultata più dannosa è il tabacco.

E voi, cosa ne pensate?

Gioele Spina, Stefano Tanasi, Emmanuel Di Mauro, Gabriele Crifò

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