La Voce degli Studenti

Numero 2 Anno 2017

di Martina Razzano
Alcuni dei musei di Catania in occasione della festa della donna hanno reso gratuita l'entrata per tutte le donne. Siamo stati in alcuni di questi per vedere cosa ne pensavano le donne in merito a quest'iniziativa e se questa stessa ha riscosso successo. L'affluenza nei musei è aumentata nel corso delle ore nella giornata dell'8 marzo 2017.   "Cosa ne pensa dell'iniziativa dei musei di far entrare gratuitamente le donne?" "Sono felice, è una cosa utile per la cultura e anche per le persone che non hanno la possibilità di visitare i musei giornalmente - ci dice Emilia- la trovo davvero molto piacevole. Andrò anche in altri musei come "Emilio Greco", "Il Palazzo della Cultura". Dovrebbero prolungare l'apertura per dar modo di visitare tutti i musei." La pensa come lei Ilenia Micari: "Questa iniziativa era necessaria; servono questi stimoli. Al contrario delle mie coinquiline ho deciso di venire il più presto possibile e sono felicissima di questa occasione. E' un peccato che oggi non possa vedere tutto - aggiunge - penso che dovrebbe durare di più o quanto (...) Continua
di Aurora Pappalardo
Come tutti sappiamo, il dramma delle spose bambine è un problema che riguarda diversi paesi del mondo (Turchia, India, Albania, e molti altri), all’interno dei quali è la famiglia a decidere il futuro delle figlie. Le Iene Show hanno affrontato questo problema raccontando la storia di una bambina di 13 anni, costretta dalla famiglia a sposare un uomo molto più grande di lei. In questo modo l’uomo è legittimato ad avere rapporti sessuali con una bambina. In Italia si parla di pedofilia;  in Albania c’è una legge simile che riconosce la pedofilia come un reato, ma è poco conosciuta (...) Continua
di Jacopo Di Paola
É giusto festeggiare l'8 marzo? Donne e uomini hanno pari diritti? Sono alcune delle domande che abbiamo posto agli studenti del liceo  Boggio Lera. “L’8 marzo è la festa della commemorazione della donna. Si festeggia perché, nel 1908, in America si verificò un incendio che causò la morte di moltissime donne che vi lavoravano - dice Anita Rosalia di 2^B - Secondo me, è giusto che almeno un giorno all’anno sia dedicato alle donne, però non è giusto che vengano ricordate solo l’8 marzo e poi tutto il resto dell’anno ci siano casi di femminicidio e violenza. Inoltre, penso che uomini e donne abbiano gli stessi diritti soltanto in alcuni paesi, come nel mondo Occidentale, dove le donne hanno le stesse possibilità di lavoro degli uomini e non vengono più discriminate per il sesso. Nonostante ciò, secondo me, ci sarà sempre la concezione di una donna debole che deve preoccuparsi ad uscire da sola la sera o a comprare un vestito un po’ più corto”. La pensa diversamente, invece, Elena Rizza, che dice: “Secondo me, la figura della donna dovrebbe essere semplicemente commemorata (...) Continua