La Voce degli Studenti

Numero 1 Anno 2017

Donne al Palazzo della Cultura

di Sofia Nunzia Arcidiacono
“Oltre gli stereotipi: sviluppo è Donna” è la frase alla base della terza edizione del Premio Stereotipa 2016-17 dell’UDI (Unione Donne in Italia), che vede coinvolti vari studenti di alcune scuole primarie e secondarie di Catania e provincia, nelle diverse sezioni: sezione letteraria, sezione tecnologica e sezione “Un Giardino delle Giuste e dei Giusti in ogni scuola”. IMG-20170317-WA0013Come ci ha spiegato una delle responsabili dell’associazione, Adriana Laudani, questo è un progetto di educazione di genere il cui obiettivo è rompere gli stereotipi, che sono una sorta di etichette che tendono a relegare le persone in un modello o in un luogo; dunque si occupa anche del rinnovamento culturale contro questi ultimi per indurre ciascuno di noi a riconoscere le differenze e a valorizzarle, considerandole un bene prezioso della nostra vita. Per quanto riguarda la sezione letteraria nella categoria poesia vi sono state tre premiate per meritevole partecipazione dell’Istituto Istruzione Superiore G.B. Vaccarini:
  • Carla La Monaca con “Donne”
  • Giorgia Valenti con “Pensiero di Donna”
  • Roberta Maugeri con “La Forza della Donna”
In seguito, i primi premi in exequo sono stati assegnati ad Annapia Panassiti dell’Istituto G.B. Vaccarini, che ha scritto “Decisamente Donna” e Marta Teghini dell’Istituto Lombardo Radice con “Ricordati di amarti questa sera”. Annapia Panassiti afferma che la sua poesia è stata scritta con lo scopo di portare una donna a non rinunciare ai suoi obiettivi, nonostante gli stereotipi che la società di oggi impone. Rappresenta una donna, una madre, se stessa e tutte le donne. Inoltre dice di aver scelto la sezione poesia poichè la rappresenta molto di più nel suo modo di fare, nel suo modo di esprimersi e trova più facile esprimersi tramite versi che in un racconto. Marta Teghini decide di mettere da parte argomenti poco originali, per mettersi nei panni di una donna che ha subito delle violenze ed ha provato ad immaginare cosa si provi e, soprattutto, cosa succede dopo. Lei sceglie la poesia per comodità e perché preferisce lasciare l’interpretazione all’immaginazione del lettore. Per la categoria narrativa, invece, hanno ricevuto un attestato di meritevole partecipazione:
  • Michela Di Caro dell’Istituto G.B. Vaccarini con “Il Sogno di Ogni Donna”
  • Chiara Fallico dell’Istituto Benedetto Radice con “Ci Sono Riuscita”
  • Musumeci dell’Istituto Regina Elena con “Oltre il Genere”
Infine, il primo premio in assoluto è stato consegnato a Samuele Carcagnolo dell’Istituto G.B. Vaccarini con “Una donna, mia madre”. IMG-20170317-WA0016Il nome della seconda sezione è “Un Giardino delle Giuste e dei Giusti in ogni scuola”, che è un progetto cooperativo e collettivo nato l’anno scorso nell’ambito delle iniziative di toponomastica femminile. L’idea è semplice e si ispira ai giardini di Gerusalemme con la differenza che questi sono piantati dentro le scuole. Sono stati quindi piantati alberi intitolati alla memoria di donne che sono già nella nostra memoria a cui è dovuto un lavoro di riconoscenza e recupero memoriale, per esempio alcuni hanno presentato delle donne che hanno combattuto contro la mafia tra cui Pina Maisano Grassi e Elena Fava. Era presente una piccola parte della grande comunità poiché il progetto è sia nazionale che internazionale, essendo anche a Parigi, in Romania, e successivamente in Svezia, quindi è una comunità che si allarga e arriva all’Europa. Successivamente è stato premiato con un attestato di meritevole partecipazione il progetto per la sezione tecnologia una classe dell’istituto Sauro-Giovanni XXIII. Gli alunni delle classi 5°A e 5°B della scuola primaria G.Pizzigoni sono stati premiati per “Otto storie di donne vicine”, definite un bell’approccio, una bella prospettiva del lavoro delle donne. Infine a Emanuela Palatino della scuola primaria Carducci è stato assegnato un premio per “C’era una volta… una donna”. La giornata al Palazzo della Cultura è stata molto intensa e ha lasciato ai partecipanti il ricordo di donne valorose e insegnato il diritto a combattere per i propri ideali.  

Sofia Nunzia Arcidiacono, Edoardo Castorina, Agata Nicotra, Anna Paola Tucci, Martina Zucchero