Leggere oggi Beccaria e Voltaire

Maggio 2016 01 Anno I

Reato di tortura, scontato quanto inesistente

di Antonio Caflisch
Francia: reato di tortura - pena massima ergastolo.   Regno Unito: reato di tortura - pena massima ergastolo.   Spagna: reato di tortura - pena massima sei anni.   Italia: reato di tortura -  inesistente.   La Convenzione delle Nazioni Unite, dal 1988, prevede che ogni stato membro si adoperi per perseguire penalmente quegli atti di tortura delineati nell'art. 1 della Convenzione stessa. Sono passati oltre 25 anni, ma in Italia il reato di tortura continua a non esistere. A 15 anni dal G8 di Genova (2001), molti responsabili di gravi violazioni dei diritti umani sono fuggiti alla giustizia, ed in Italia mancano gli strumenti idonei per prevenire e punire efficacemente le violazioni. Nel frattempo, molti altri casi sono emersi e, purtroppo, continueranno ad emergere (si vedano i casi di violenza da parte delle guardie carcerarie a danno dei detenuti). Dopo il fallimentare tentativo della XVI legislatura, la discussione in Senato, iniziata il 22 Luglio 2013 in seno alla Commissione di Giustizia, si è conclusa con l'approvazione del testo unificato lo scorso 5 marzo con un voto quasi unanime. Il testo introdurrebbe un reato specifico di tortura, imputabile a qualsiasi cittadino, con l'aggravante se commesso da pubblico ufficiale. Inoltre rispetto alla prima versione del disegno di legge, è stata purtroppo eliminata la parte dell'art. 5 che prevedeva l'istituzione di un fondo nazionale per le vittime della tortura. Risulta essenziale che il reato di tortura venga introdotto nel codice penale italiano quanto prima e nel massimo rispetto degli standard internazionali.   http://www.ilfattoquotidiano.it/2016/01/20/reato-di-tortura-nonostante-le-promesse-di-matteo-renzi-la-legge-che-lo-introduce-ancora-non-ce/2388826/ http://www.internazionale.it/search/reato%20di%20tortura http://www.repubblica.it/politica/2015/04/07/news/diaz_corte_strasburgo_condanna_l_italia_per_tortura-111347188/?refresh_ce   Il nostro giornale è dedicato alla memoria di Giulio Regeni e alla sua famiglia, che esige la verità sulla terribile morte del giovane ricercatore, in Egitto.