#IOLEGGOPERCHÈ: DONIAMO UN LIBRO ALLE SCUOLE

30 ottobre 2018 | 0 commenti

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SALVE – Gli alunni della Scuola Secondaria di I grado di Salve (LE) hanno partecipato, anche quest’anno, a ” #ioleggoperchè”, la più grande iniziativa nazionale di promozione del libro e della lettura organizzata dall’Associazione Italiana Editori, in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca (MIUR) e vari Enti e Istituzioni. Dal 20 al 28 ottobre, la manifestazione ha coinvolto insegnanti, alunni, genitori, librai e editori che con le diverse donazioni di libri hanno anche arricchito il patrimonio librario di diverse scuole.

Pier Paolo Pasolini cita: «Puoi leggere, leggere, leggere, che è la cosa più bella che si possa fare in gioventù e pian pian ti sentirai arricchire dentro, sentirai formarsi dentro di te quell’ esperienza speciale che è la cultura».Da queste parole si deduce quanto sia importante avvicinarsi alla lettura sin da piccoli.È in questo clima che, il 23 ottobre 2018, presso l’Aula magna e con la presenza dei genitori,  la scuola ha organizzato una manifestazione che ha visto impegnate tutte le classi in attività creative, alternate a momenti di lettura e di riflessione su tematiche significative di alcuni libri letti precedentemente.

Gli alunni delle classi prime si sono cimentati nella creazione e nella lettura dei “Limerick”, piccoli testi in versi basati sull’uso di parole bizzarre e a volte surreali, scritte liberamente. La classe seconda ha messo in atto una piccola scena di bullismo, seguita dalla recitazione de “Il cantico delle creature” di San Francesco D’Assisi, promuovendo il valore dell’amore e della fratellanza. Le classi terze, infine, hanno presentato il libro “Per questo mi chiamo Giovanni” di Luigi Garlando, sul tema della mafia e della legalità, mentre su quello dell’integrazione e dell’inclusione sono stati presentati i libri: “Mio fratello rincorre i dinosauri”, di Giacomo Mazzariol, “Io sono Malala” di Malala Yousafzai e Christina Lamb ed infine “Ho imparato dalle formiche, il sogno di pace di un afghano in Italia” di Khalid Kakar. Alla presentazione dei libri, sono seguite la lettura di alcuni passi più significativi e le canzoni  “Pensa” di Fabrizio Moro e  “Il mio amico” di Gianni Morandi. L’esperienza è stata coinvolgente.

Una celebre frase di Petrarca dice: “Interrogo i libri e mi rispondono. E parlano e cantano per me. Alcuni mi portano il riso sulle labbra o la consolazione nel cuore. Altri mi insegnano a conoscere meglio me stesso”.

Gli alunni della III^ A

                                                                                                      

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