PAGINE DI CLASSE

OTTOBRE/DICEMBRE 2016 NUMERO 1 ANNO I


Un’accoglienza davvero fantastica

di Classe quinta neviera
Gli alunni  delle classi  quinte , nel mese di novembre,hanno accolto i piccolini della scuola dell’infanzia che il prossimo anno entreranno a far parte della scuola primaria, quindi prima di affrontare questo passo così importante le insegnanti hanno voluto far vedere loro, l’ambiente che dovranno frequentare.

Anch’io ricordo quando l’ultimo anno della scuola dell’infanzia accompagnati dalle maestre ci siamo recati nella mia attuale scuola. Appena arrivati ci hanno fatto visitare le varie classi, devo dire che siamo stati accolti molto bene da tutti, però non c’è stata nessuna festa.

Quest’anno per i new entry è stata organizzata un’accoglienza davvero fantastica.In questi giorni oltre a svolgere le normali lezioni ci siamo dedicati a preparare tanti lavoretti per rendere indimenticabile questo giorno così importante per i bambini.Il nostro capitano ha incaricato la mamma di Francesca, la mia migliore amica, a disegnare un albero, che poi è stato attaccato nella sala d’ingresso, intanto noi ci siamo adoperati a colorare delle schede su cui c’erano scritti i diritti dei bambini, abbiamo imparato quattro canti per poi cantarli insieme a loro.

La mattina ci siamo recati a scuola e verso le ore 9:30 nel nostro plesso sono arrivati i ragazzi della classe V della scuola Giuseppe Cocchiara, accompagnati dalle loro maestre e  subito dopo sono arrivati anche i bambini della scuola dell’infanzia di entrambi i plessi.

Che meraviglia vedere tutti quei piccoletti con le mani dietro la schiena che ci guardavano con stupore;  è stato anche molto emozionante rivedere la maestra Anna, io la adoravo, mi piaceva un sacco stare con lei, anche lei è stata felice di rivederci e  ha detto che gli siamo sembrati grandissimi.20170102_223458

Dopo esserci salutati ad ognuno di noi è stato affidato un bambino e tutti insieme siamo scesi nella grande sala che era stata addobbata a festa e c’era anche un grande tavolo con sopra tante delizie. Dopo esserci disposti in ordine la maestra di religione, Angela, ha mostrato ai bambini la Pigotta, una bambola di pezza che ha partecipato al concorso “Unicef “ insieme a tante altre. La nostra è stata premiata.La bambola è stata vestita da Mitia, la gigante che insieme al suo sposo proteggono la Madonna della Luce, dalla professoressa Gaetana Domina che ha tenuto conto dei particolari rendendola speciale e nella mia classe ci siamo cimentati a scrivere delle poesie su di essa.

Maestra Angela con Mitia

Su Mitia è stato realizzato un  calendario che ben presto arriverà nelle nostre scuole.Subito dopo per mettere i bimbi loro agio abbiamo iniziato a cantare “La marcia dei diritti.” Successivamente alcuni di noi abbiamo  letto i diritti dei bambini: io ho letto il “Diritto ad essere adottato.”

alcuni alunni leggono alcuni diritti

Appena finivamo di leggere consegnavamo il foglietto alla maestra che lo attaccava sull’albero.

Albero dei diritti

Per il resto della mattinata tutti insieme abbiamo cantato e ballato e poi abbiamo anche colorato il burattino Pinocchio con i piccoletti. Inizialmente a me era stato affidato Valerio,  ma subito dopo mi si è avvicinata Zaira, la figlia di un’amica di mamma che appena mi ha vista mi ha preso la mano e non mi ha più mollato, si sentiva protetta ed io mi sono sentita responsabile nei suoi confronti.

Venerdì ho provato tanta gioia, mi sono sentita veramente grande in mezzo a tutti quei teneri angioletti, dai visini dolci.Dopo aver colorato abbiamo mangiato e per finire ci siamo disposti in quattro grandi cerchi  e tutti insieme abbiamo letto il “Giuramento dei bambini” scritto da Madre Teresa di Calcutta e poi ci siamo scatenati sulle note di una canzone.

La dirigente, mentre ballavamo, si era distratta un po’, ma era molto curiosa di vederci ballare, cosi la maestra Angela ci ha rimesso la musica e noi instancabili abbiamo ricominciato:  è stato molto bello ricevere i complimenti dalla Preside, come sempre è stata gentilissima e solare.

Infine siamo ritornati in classe e dopo aver fatto merenda ed esserci riposati un po’ abbiamo ripreso le lezioni con il nostro capitano.

Questa esperienza è stata molto bella e ho provato tanta gioia, siamo davvero fortunati a poter frequentare la scuola in quanto impariamo moltissime cose belle e riusciamo a provare sensazioni irripetibili.

Greta Scalone