PAGINE DI CLASSE

APRILE/GIUGNO 2017 NUMERO 3 ANNO I

Parigi fra stupore e terrore … Passeggiando a Paris…

di Classe quinta neviera
Visitare Parigi è un’esperienza unica e solo chi ha il privilegio di farlo può capire,tutto è favoloso dalle piccole vie ai caffè, dove le gente si riunisce per gustare i croissant, un macaroon, l’éclair, una crepe…

I luoghi da visitare sono troppi, ma le mete imperdibili sono sicuramente: Notre Dame, la bellissima cattedrale in stile goticonotre dame voluta dal vescovo di Parigi Maurice de Sully edificata nel 1163; meravigliosi sono  i gargoyle e le statue che ne decorano l’esterno. Impressionanti sono le vetrate della Sainte Chapelle, edificata per volere di Luigi IX, la sua costruzione iniziò nel 1246 e venne terminata  due anni dopo. Tra le reliquie più importanti vi sono la Corona di Spine e un pezzo della Vera Croce.

Montmantre è una delle più antiche chiese di Parigi, si dice che venne eretta nel luogo dove fu fondata la compagnia di Gesù, risalente alla fondazione di San Dionigi del III secolo. La Basilica del Sacro Cuore ha uno stile neo-bizantino, fu consacrata nel 1919; la sua costruzione iniziò nel 1873 e terminò nel 1914.

Il museo più famoso del mondo, il Louvre,il louvre il primo per numero di visitatori all’anno, si trova tra la Senna e Rue de Rivoli. Per iniziativa del presidente Mitterand, negli anni ottanta e novanta fu rifatto e venne ampliato. Le opere esposte sono numerosissime, ma le più famose sono la Gioconda, dipinto a olio su tavola di legno, la Vergine delle rocce,  opere di Leonardo da Vinci;  Amore e Psiche di Canova, molte opere di Michelangelo, di Raffaello, la libertà che guida il  popolo di Delacroix, la Venere di Milo (130 a. C) si ritiene un’ opera  di Alessandro di Antiochia, lo scriba, la Nike di Samotracia in marmo pario risalente al 200-180 a.C. Il codice di Hammurabi è una fra le più antiche leggi scritte pervenuta fino a noi.foto

Un altro museo da visitare è il museo d’Orsay, fondato da Francois Mitterrand, aprì nel 1986,  tra le opere e  più famose ci sono la Maddalena, i Pioppi, La Natura Morta di Cézanne, le Cattedrali di Monet, Cielo Stellato e gli autoritratti di Van Gogh, numerose sono anche le statue e le bellissime opere in bronzo di artisti del calibrò di Auguste Rodin.

La Tour Eiffel, costruita nel 1887, inaugurata nel 1899 è alta circa 324 m, è il monumento più famoso di Parigi conosciuto come simbolo stesso della Francia.

Un locale molto bello è il Buddha Bar, ideato da Claude Challe, si trova appunto a Parigi, accoglie al centro un enorme statua di Buddha la sua cucina propone piatti thailandesi e giapponesi come il sushi .budda

Un luogo veramente per il quale non si trovano le parole per descriverlo è Disneyland Parys, unico al mondo, formato da due parti a tema Disney, quella del parco e gli Studios Park; il parco aprì il12 Dicembre 1992 e oggi arriva persino a superare i 14milioni di visitatori all’anno.

L’unica nota stonata in un luogo così bello è una parola: Isis (organizzazione militare e terroristica che sostiene il fondamentalismo islamico ); purtroppo questa è una parola che sentiamo ormai ogni giorno  nei telegiornali, e la paura che anche il nostro Paese diventi vittima di attentati è tanta; la Francia lo è stata già dal 2015, quando circa 135 persone persero la vita. Da quel momento i francesi vivono nel terrore, anche perché nel tempo hanno subito altri attentati, come quello all’aeroporto di Orly, o al museo Louvre, o l’ultimo di pochi giorni fa agli Champs Elysées, nel quale è morto un agente di polizia e due sono gravemente feriti; secondo un portavoce del ministero l’obiettivo dell’ attentato era la polizia .campi elisei

Questo attentato mi ha molto turbata, perché mi ha fatto capire che non siamo mai al sicuro e infatti mi sento triste a pensare che solo un paio di settimane fa, alla stessa ora passeggiavo allegramente con la mia famiglia lungo questo bellissimo viale che a causa della follia di questi “uomini” si è trasformato in un luogo di terrore.                                                      Francesca Artale.