PAGINE DI CLASSE

GENNAIO/MARZO 2017 NUMERO 2 ANNO I

Prima e dopo…quante differenze

Come vivono le giornate i giovani di oggi rispetto a quelli del passato?  Beh!  E' facile rispondere alla domanda per i giovani di oggi , in quanto se ci guardiamo intorno possiamo vedere quotidianamente ragazzi, come noi del resto, che impiegano la maggior parte del tempo usando i cellulari, ritenendoli  "indispensabili" per la loro vita, mentre è  difficile conoscere come vivevano i giovani  in passato, se non interroghiamo i nostri nonni e i genitori e non completiamo il quadro con una ricerca  documentaria sull’argomento. Dall' esito dell'indagine effettuata, abbiamo  dedotto  che la nostra umanità ha subito una vera e propria trasformazione generale  da tutti i punti di vista: un tempo le giornate si trascorrevano con semplicità e allegria, passeggiando e chiacchierando spensieratamente; i giovani, infatti, passavano più tempo fuori, che in casa, incontrandosi  per le strade con gli amici; sicuramente non esistevano computer, cellulari,  nè tantomeno tutti gli altri passatempi moderni.  imm

Oggi gli adolescenti hanno più libertà rispetto a quelli di un tempo, oseremmo dire anche troppa, soprattutto nel modo di vestirsi e nei comportamenti che assumono. Tutti questi cambiamenti hanno avuto riscontri sia positivi che negativi perché, se da un lato hanno contribuito notevolmente al progresso sociale, dall’altro hanno prodotto un cambiamento radicale nella vita degli esseri umani, provocando stress, stanchezza, ma anche l’essere scontrosi nei confronti degli altri, facendosi addirittura attribuire l’appellativo di “asociali”. Oggi secondo noi , il tempo trascorso insieme agli altri non è più un momento di incontro, di scambio di ideali, di relax, di gioco, ma un momento di isolamento dalla società, perchè non si esce più a giocare per strada, non si chiacchiera più, non si ride insieme, ma si preferisce passare le proprie giornate relazionandosi ad un "passatempo elettronico", cioè i giovani di oggi non usano più giochi reali, ma solo e soltanto giochi interattivi, e la loro vita sociale non è più basata sull'incontro e sul confronto costruttivo vero, quanto sull'apparire molto"social", pur restando spesso soli nella realtà. Per questo sarebbe meglio autolimitare l’uso di questi oggetti e passare più tempo leggendo dei libri e stando in compagnia delle persone a cui si vuole bene.

imm1                                                                                             Lucrezia Spinnato-Elisa Cali