Mistretta, “museo Cocchiara” manifestazione finale

4 giugno 2017 | 0 commenti

di Maria Corriere

Gli alunni delle classe terze della Scuola secondaria di primo grado , hanno organizzato la mostra finale dei laboratori condotti durante l’anno in collaborazione con il Museo delle Tradizioni Silvo-Pastorali, coordinati dai alcuni  professori che li hanno sostenuti e accompagnati.

L’obiettivo dei laboratori didattici è quello di avvicinare le nuove generazioni all’istituzione “Museo”, considerandolo come parte integrante della comunità e non come entità a se stante.

foto museo 2Gli alunni, della 3°A. hanno portato avanti il laboratorio“Nei boschi delle cose”, muniti di matita e foglio, hanno rappresentato a piacere un oggetto contenuto all’interno del museo e, dopo averlo disegnato, ne hanno immaginato il riutilizzo nella vita attuale. Quello che è venuto fuori è stato molto interessante; gli alunni hanno trasformato una borraccia in una borsetta,  un “appizzabicchieri” in un portachiavi e cosi via ,inoltre hanno appreso anche la tecnica d’incisione, utilizzando il linoleum.

foto3La 3°B ha partecipato al laboratorio “Universi Sonori”. Obiettivo principale era quello di far conoscere agli alunni l’importanza della musica popolare  nella cultura contadina; i pastori,  infatti, dai materiali che avevano a disposizione, realizzavano a mano strumenti musicali che usavano per allietare le serate, dopo un  duro giorno di lavoro. In particolare gli alunni hanno potuto apprezzare “u Friscalettu siciliano”, ed il “Tamburello”. Questi strumenti, forniti dal museo, sono stati decorati e poi utilizzati per eseguire dei semplici brani durante la manifestazione finale, mentre altri alunni hanno recitato testi di  antichi canti siciliani.

foto museo 4La 3°C invece si è prodigata nel laboratorio dal titolo “Tracce d’Argilla”: gli alunni sono stati assistiti dalla maestra ceramista Maria Luisa Inferrera , che con straordinaria pazienza ha spiegato passo dopo passo le tecniche su come realizzare una mattonella in terracotta, partendo dal taglio dell’argilla,  all’incisione, alla cottura ed alla successiva decorazione e ricottura. Queste mattonelle verranno posizionate su una parete del Museo, come testimonianza di appartenenza di ogni alunno alla  istituzione museale.

In concomitanza con le attività su descritte,  sono stati esposti diversi quadretti di pittura su vetro, realizzati da alunni delle classi prime e seconde  della scuola secondaria. Tale attività è stata  propedeutica al laboratorio che si intende proporre   il prossimo anno scolastico,  ma avendo avuto un’ottima risposta fra gli alunni,  insieme alla dirigente scolastica, Maria Grazia Antinoro, si è pensato di renderla visibile al pubblico. Proprio questa mostra ha riscosso un notevole successo ed interesse da parte dei visitatori, considerando anche che il nostro Museo ospita una ricca collezione di antichi quadri dipinti su vetro.FOTO museo

Prof.sse Giusy Di Bartolo, Matilde Bongarrà.

 

 

 

 

 

 

 

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