La proposta: un giornalista prof-addetto stampa in ogni scuola

7 febbraio 2017 | 0 commenti

di Gianluca Reale

L’idea non è peregrina e viene dettata dall’esperienza di chi si è prodigato per anni in laboratori didattici sul giornalismo nelle scuole, un po’ da genitore un po’ da professionista. E potrebbe aiutare parecchio a far migliorare i ragazzi nella scrittura, punto dolente della preparazione dei nostri ragazzi su cui un nutrito gruppo di rettori e docenti universitari hanno sentito l’obbligo di lanciare l’allarme.

La giornalista Eleonora Iannelli ha così deciso di prender carta e penna e scrivere alla ministra dell’Istruzione Fedeli. La sua lettera aperta è stata, naturalmente, pubblicata sul sito dell’Associazione siciliana della stampa, il sindacato dei giornalisti siciliani. Eccone l’inizio:

Gentile ministra,
sono una giornalista professionista e scrittrice siciliana.
Colpita dall’allarme lanciato dai docenti universitari, sulle macroscopiche lacune degli studenti italiani nella scrittura, e nell’ambito del dibattito animato che ne è seguito, desidero dare un modesto contributo in termini di proposte concrete e progettualità.
Mi permetto, quindi, di sottoporre alla Sua attenzione un’ idea, semplice ed estemporanea, che forse meriterebbe di essere approfondita. Nasce dalla mia esperienza di mamma e da quella professionale, avendo curato, da esterna, tanti laboratori e incontri su giornalismo, scrittura e legalità, spesso in regime di volontariato.  Il progetto potrebbe chiamarsi “La Scuola in…forma” , ponendosi diversi obiettivi:
– erogare un nuovo servizio, in tutte le Scuole secondarie, con un beneficio concreto e immediato per gli alunni;
– assicurare alle Scuole maggiore trasparenza, visibilità e comunicazione con il mondo esterno,  non soltanto in occasione del periodo dell’orientamento;
– creare nuovi sbocchi occupazionali per i giornalisti, categoria vittima, in questi ultimi anni, di una crisi senza precedenti e irreversibile per la carta stampata, con raffiche di licenziamenti, cassa integrazione e precariato, in Sicilia e in tutto il Paese.

Clicca qui per leggere ancora il testo della lettera

La proposta a Studenti Reporter piace. Innanzitutto questa piattaforma nasce per creare un network con i giornalisti e perché uno degli scopi del progetto è anche “raccontare” la scuola e insegnare a farlo proprio agli studenti. In tale contesto si potrebbero anche migliorare le esperienze di alternanza scuola-lavoro. Ne riparleremo.

 

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